Come proteggere le infrastrutture di rete da fulmini e temporali?
Per gli operatori WISP che gestiscono infrastrutture su torri, tetti e siti remoti, una delle minacce più sottovalutate non è il guasto delle apparecchiature o una configurazione errata. É il meteo.
Le sovratensioni causate da fulmini, fluttuazioni della rete elettrica o interferenze elettriche sono una realtà quotidiana negli ambienti di telecomunicazione all'aperto.

E quando una sovratensione colpisce, non si limita a degradare le prestazioni: può distruggere istantaneamente e irreversibilmente apparecchiature di rete costose (radio, dispositivi PoE, OLT in fibra) senza preavviso e senza possibilità di recupero.
Il costo economico della sostituzione dell'hardware è significativo.
Il costo operativo del downtime, degli interventi sul campo e delle interruzioni del servizio può essere ancora più alto.
La soluzione è una protezione contro le sovratensioni che funziona davvero
Un SPD (Surge Protection Device = Dispositivo di Protezione contro le Sovratensioni) è la linea di difesa tra un evento elettrico imprevedibile e la tua infrastruttura critica.
Ma non tutti gli SPD sono uguali. I sistemi più efficaci combinano due tecnologie complementari in un approccio a due fasi:
- La prima fase è il GDT (Gas Discharge Tube)⚡
Quando un picco di tensione ad alta energia colpisce la linea, il gas all'interno del tubo si ionizza e crea un cortocircuito virtuale, un effetto "crowbar", che devia l'energia in eccesso in modo sicuro verso la messa a terra. Una volta che la sovratensione cessa, il GDT torna al suo stato di alta impedenza, pronto per il prossimo evento. - La seconda fase è il TVS (Transient Voltage Suppressor)🛡️
I GDT sono eccellenti nella gestione di carichi di energia massicci, ma la ionizzazione del gas richiede una frazione di secondo. Quel breve ritardo è sufficiente perché i picchi più veloci e più intensi passino attraverso. I diodi TVS — componenti allo stato solido — agiscono come un "morsetto di tensione" ultra-rapido, intercettando quei transienti iniziali prima ancora che il GDT si attivi.

Insieme, garantiscono una protezione completa: il TVS blocca la prima ondata all'istante, il GDT assorbe e scarica a terra l'energia più pesante che segue.
Nessuna lacuna, nessuna vulnerabilità.
9dot e la protezione SPD integrata
In 9dot, crediamo che la protezione contro le sovratensioni non debba essere un'aggiunta successiva o un accessorio esterno. Deve essere progettata direttamente all'interno del dispositivo.
Per questo motivo tutti i nostri prodotti integrano un modulo SPD avanzato a due fasi (GDT + TVS) su ogni porta di uscita, offrendo la protezione completa descritta sopra nel punto in cui la tua rete è più esposta.
Scopri tutti i nostri prodotti con protezione SPD protection integrata:
| C-POE | ![]() | Prodotto estremamente compatto progettato per alimentare dispositivi PoE. |
| C-TER | ![]() | Soluzione compatta progettata specificamente per gestire gli elevati fabbisogni energetici dei dispositivi di rete ad alto consumo. |
| 8INJ | ![]() | Iniettore PoE con 8 porte per montaggio su rack. |
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| LITESYNC | ![]() | Iniettore standalone passivo progettato per alimentare due dispositivi e fornire sincronizzazione. |
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| CARTUCCE DEL GIGASYNC: - GS-G-POE-CS - GS-G-TER - GS-G-TER-CS | Il GigaSync V3 ha un'architettura modulare con sostituzione a caldo composta da 3 cartucce isolate che offrono un totale di 12 porte. | |
| NCORE-LITE | ![]() | Stazione di energia modulare attiva con un carico tipico di 1600 W. |
| ASPI V2 | ![]() | Iniettore con una porta PoE da 10Gbit. |








